"Facendo seguito alla comunicazione n.115/2025 è opportuno segnalare che è intervenuta la Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (“Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.301 del 30-12-2025 - Suppl. Ordinario n. 42, la quale, così come illustrato nel dossier dei Servizi e degli Uffici del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, prevede al comma 789 dell’ articolo 1 la modifica del novero dei soggetti tenuti all’iscrizione al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI), escludendo alcuni consorzi, sistemi di gestione o produttori di rifiuti.
Il comma in esame sostituisce integralmente l’articolo 188-bis, comma 3-bis, del D.Lgs. 152/2006, c.d. Testo unico ambiente, che individua i soggetti tenuti ad iscriversi al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI).
Viene introdotto un secondo periodo che esclude espressamente dall’obbligo di iscrizione al RENTRI i consorzi ovvero i sistemi di gestione in forma individuale o collettiva individuate dall’articolo 237, comma 1, Testo unico ambiente (relativi alla gestione di particolari categorie di rifiuti e rifiuti di imballaggi) (lett. a)) e i produttori di rifiuti a cui si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 190, commi 5 e 6, Testo unico ambiente (lett. b)).
Viene tra l’altro soppresso il riferimento, tra i soggetti tenuti all’iscrizione al RENTRI, ai produttori di rifiuti pericolosi non rientranti in organizzazione di ente o impresa (art. 190, comma 6, D.Lgs. 152/2006).
Pertanto, da quanto sopra esposto si evince che gli studi medici e odontoiatrici mono-professionali e associati (non organizzati in forma d'impresa), e i medici e gli odontoiatri liberi professionisti e convenzionati sono esonerati dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, ma permane la prescrizione di conservazione del formulario di identificazione del rifiuto per almeno tre anni"
NOTIZIA DEL 19.12.2025
La FNOMCeO, con pdf comunicazione n. 115(295 KB) , individua il quadro normativo di riferimento nel Decreto del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023 n. 59, Regolamento recante: «Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti ai sensi dell'articolo 188-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152».
Il suddetto decreto ministeriale disciplina i soggetti tenuti all’iscrizione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti).
"Il RENTRI rappresenta lo strumento su cui il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) fonda il sistema di tracciabilità dei rifiuti pericolosi prodotti sul territorio nazionale e prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla gestione degli stessi. Il RENTRI ha sostituito il SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti), il quale fu introdotto dal decreto ministeriale 17 dicembre 2009, pubblicato il 13 gennaio 2010, entrato in vigore il giorno successivo e definitivamente soppresso dall’art. 6 del Decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione”.
Occorre segnalare quindi che, dal 15 dicembre 2025 ed entro 13 febbraio 2026 (salvo ulteriori proroghe), devono iscriversi al RENTRI:
• Imprese/enti e produttori di rifiuti pericolosi (fino a 10 dipendenti)
• Produttori di rifiuti pericolosi diversi da imprese o enti, a prescindere dal numero di dipendenti
Dalla data di iscrizione tali soggetti dovranno tenere i registri di carico e scarico in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI.
Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) digitale diventa, quindi, obbligatorio dal 13 febbraio 2026 per tutti gli operatori iscritti.In altri termini, si rileva che anche gli studi medici e odontoiatrici monoprofessionali, associati e le stp monospecialistiche, dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 devono effettuare l'iscrizione al Rentri ed il pagamento del diritto annuale.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito: https://www.rentri.gov.it