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Le accuse sono gravi: si faceva pagare dai pazienti per i certificati gratuiti e arrivava anche a chiedere loro dei prestiti, soprattutto agli anziani. L'Ulss 3 Serenissima ha avviato un procedimento disciplinare contro un medico di famiglia attivo a Mestre, a cui è stata ora sospesa la convenzione. Lui, però, intanto, dopo essermi dimesso, si è reso irreperibile. Sulla triste vicenda intervengono i vertici dell'Ordine sui quotidiani locali di sabato scorso, 6 luglio 2024. 

«Se i fatti saranno confermati - sottolinea il presidente lagunare e vice nazionale Giovanni Leoni, intervistato da Marta Artico sulla Nuova Venezia - sono situazioni che danneggiano in modo pesante l'immagine di un'intera categoria. Comportamenti perseguibili anche sotto il profilo deontologico». «Quanto è accaduto - dice, invece, il vicepresidente Maurizio Scassola a Giorgia Zanierato sul Corriere del Veneto - è difficile persino da immaginare e lascia basiti». 

Sulla vicenda, al momento, non è giunta ancora alcuna segnalazione all'OMCeO Venezia che, se coinvolto, si attiverà prontamente.

In allegato il pdf dei due articioli:

Questa la nota del 05.07.2024 con cui l'Ulss 3 Serenissima ha reso nota la vicenda:

Nota stampa per le redazioni

Procedimento disciplinare e sostituzione di un medico di famiglia a Mestre

(5/7/2024) A seguito di gravi segnalazioni di alcuni pazienti in merito all’operato di un medico di famiglia che esercitava fino a mercoledì scorso in convenzione nel centro di Mestre, l’Ulss 3 ha aperto un procedimento disciplinare nei confronti del professionista, a tutela degli assistiti e della stessa azienda sanitaria. Il procedimento è stato avviato il 28 maggio come conseguenza della prima segnalazione, a cui ne sono seguite una decina nel corso delle settimane.
Il medico, che risulta incensurato, nel frattempo ha dato le sue dimissioni il 3 luglio scorso. A tutela della continuità del servizio, l’azienda sanitaria lo ha sostituito già dal giorno successivo, giovedì 4 luglio, con un gruppo di quattro medici di continuità assistenziale che garantiranno la presa in carico dei pazienti fino all’arrivo del prossimo titolare. Gli utenti vengono correttamente avvisati del cambiamento con i canali consueti dell’azienda sanitaria e della medicina di gruppo.
Gli uffici competenti dell’Ulss 3 stanno verificando la vicenda in ogni suo aspetto, e hanno provveduto a segnalare con gli atti dovuti quanto fino ad ora emerso .
Per quanto riguarda la specifica problematica delle assenze ingiustificate del professionista, per garantire la gestione dei pazienti, già a suo tempo l’Ulss 3 ha chiesto e ottenuto da subito la proficua collaborazione degli altri medici di famiglia operanti nella stessa Medicina di gruppo, che l’hanno sempre sostituito.