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«Per motivi di privacy non è possibile conoscere lo stato di un eventuale procedimento deontologico disciplinare in corso all'Ordine di appartenenza». Il presidente dell'OMCeO veneziano e vice nazionale Giovanni Leoni interviene così sul Corriere del Veneto di oggi, intervistato da Gloria Bertasi, sul caso Posocco, il medico di famiglia, chiamato a sostituire un collega a Cavallino Treporti, rifiutato dai pazienti per essere stato nel 2019 accusato di molestie e poi condannato, pena da lui scontata.

Nello specifico, il presidente Leoni ricorda come il debito del collega con la legge sia stato pagato, ma l'OMCeO lagunare non può sapere a che punto possa essere un eventuale procedimento disciplinare a suo carico, dato che, pur esercitando a Venezia, il medico non è iscritto a questo Ordine.

In allegato il pdf dell'articolo: pdf CasoPosoccoLeoni CorVeneto17 03 2023 (149 KB)

Sul caso il presidente Leoni era già intervenuto in passato per chiarire i rapporti tra iscritti, Ordini, loro fonti di informazione e Magistratura. Qui gli articoli:

Per avere più chiarezza sui procedimenti disciplinari dell'Ordine si può consultare la pagina dedicata del sito: https://www.omceovenezia.it/ordine/deontologia-e-normativa/il-procedimento-disciplinare