[Ultimo aggiornamento 28.04.2025]
La sanità veneziana piange un grande maestro: è scomparso ieri, giovedì 24 aprile 2025, il professor Eligio Piccolo, un medico che ha fatto la storia della Cardiologia in Italia. Nato a Portogruaro nel 1928, aveva 97 anni. Il dottor Piccolo si era laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Padova nel 1954 per specializzarsi poi, 3 anni dopo nello stesso ateneo, in Cardiologia.
Come racconta nel suo affettuoso omaggio sul suo profilo Facebook il dottor Antonio Raviele, suo allievo prediletto e successore all'ex Umberto I, il professor Piccolo «è stato direttore della Cardiologia degli Ospedali di Mirano (dal 1967 al 1987, ndr) e Mestre (dal 1987 al 1995, ndr), oltre che presidente dell’Associazione Nazionale dei Cardiologi Ospedalieri e direttore del Giornale Italiano di Cardiologia. Formatosi all’Università di Padova, si è perfezionato in Cardiologia presso l’Instituto Nacional de Cardiología de Mexico (negli anni Cinquanta la scuola specialistica più importante del mondo, ndr) per poi tornare in Italia per impegnarsi nello sviluppo della Cardiologia Ospedaliera e dedicare la sua attività professionale alla cura dei pazienti, all’insegnamento, all’educazione sanitaria, all’impegno scientifico, e alla creazione di una scuola di allievi affermatisi a livello nazionale e internazionale. Per me è stato come un secondo padre, un punto di riferimento certo, un maestro di scienza e di vita».
Da ben 71 anni, fin dal lontano 1954, il professor Piccolo era iscritto al nostro Ordine e di lui ha ricordi personali anche il presidente Giovanni Leoni. «Ricordo - scrive sul suo profilo Facebook rendendogli omaggio - una lezione sulla storia della elettrocardiografia fatta dal professor Piccolo nelle sala dell'Ordine ormai molti anni fa. Era un vero maestro. Un onore averlo conosciuto. Inoltre in passato mia mamma è stata una sua paziente. Un abbraccio alla famiglia e anche ai suoi allievi che lo hanno celebrato ogni giorno con la loro professione».
Punto di riferimento della Cardiologia in Veneto e non solo, si moltiplicano in queste ore gli attestati di stima e di affetto di pazienti e colleghi. C'è chi parla di «un grande uomo che ha lasciato un segno indelebile nel panorama sanitario non solo veneziano. Lo ricorderò sempre come maestro perché è anche grazie a lui che ho potuto dedicarmi a questa professione di medico». Chi lo ricorda per «il suo testo di Elettrocardiografia su cui si sono formate generazioni di cardiologi. Sicuramente un grande della Cardiologia italiana». Chi - come una giovane infermiera, allora, dell'ex Umberto I - ne sottolinea «l'indiscussa preparazione e professionalità in ambito cardiologico. Avevo molto da imparare: il professor Piccolo è stato per me un primario dal grande carisma: un uomo dal portamento elegante, sempre gentile ed educato con chiunque... Empatia innata». In tanti semplicemente lo definiscono una persona indimenticabile, un grande uomo e professionista, un ottimo medico che ha fatto amare ai suoi allievi la Cardiologia, disciplina che ha onorato.
Alla famiglia, ai colleghi e agli allievi le più sincere condoglianze del presidente Giovanni Leoni, del Consiglio direttivo e dell'Ordine tutto. I funerali del professor Eligio Piccolo saranno celebrati martedì prossimo, 29 aprile 2025, alle 9.30 nel Duomo di Mestre in Piazza Ferretto.
Ecco come lui stesso raccontava la sua vita e il suo impegno professionale in un articolo, firmato da uno dei suoi allievi, Pietro Delise, pubblicato nel novembre 2018 sul Giornale Italiano di Cardiologia: https://www.giornaledicardiologia.it/archivio/3012/articoli/30114/
L'omaggio al professor Piccolo sulla stampa (pdf in allegato):
- La Nuova Venezia, 26.04.2025: pdf LuttoPiccolo LaNuova26 04 2025(314 KB)
- Il Gazzettino di Venezia, 25.04.2025: pdf LuttoPiccolo GazzettinoVE25 04 2025(305 KB)
- Il Corriere del Veneto, 25.04.2025: pdf LuttoPiccolo CorVeneto25 04 2025(113 KB)
- NordEst24, 25.04.2025: https://www.nordest24.it/lutto-mestre-morto-eligio-piccolo-cardiologo-primario/