Buon primo maggio a tutti i lavoratori e in particolare a chi lavora anche nella giornata di festa perché certe categorie, come la sanità, non si fermano mai. Più sicurezza sui posti di lavoro l'appello del presidente Leoni che accompagna i suoi auguri.
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«Buon primo maggio a tutti i lavoratori, a tutti i colleghi della professioni sanitarie che lavorano oggi a vario titolo, perchè certe categorie non si fermano mai e la sanità è una di queste. Anche nei giorni in cui tutti festeggiano cè chi ha deciso di mettersi a disposizione, ma questo non viene riconosciuto adeguatamente. Secondo l'Inail solo le denunce per infortuni sul lavoro nel 2024 sono state 511.688 di cui il 19% in itinere, vale a dire nel tragitto casa lavoro pari a 96.835 casi. Sempre nel 2024 gli incidenti mortali denunciati sono stati 1.077 e gli incidenti plurimi, definizione che comprende gli incidenti in cui hanno perso la vita più lavoratori, nel 2024 hanno provocato 39 vittime, cinque in più rispetto alle 34 dell’anno precedente. Appare necessario ricordare a tutti, in particolare a chi ha il potere di incidere direttamente sulla sicurezza del lavoratori, questi dati, in memoria di chi ha perso la vita o la salute ed è rimasto invalido mentre contribuiva con il suo lavoro al benessere dell'intera società».
Dottor Giovanni Leoni, Presidente OMCeO Venezia e Vicepresidente FNOMCeO