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Il sangue è una risorsa preziosa, senza sangue non si fa medicina moderna: lo ha detto il presidente Giovanni Leoni portando i saluti dell'Ordine e quelli della FNOMCeO, sabato scorso, 28 marzo 2026, all'Assemblea provinciale dell'Avis che si è tenuta in centro storico all'Istituto Algarotti. «Un profondo ringraziamento - ha aggiunto - a tutti i donatori per il loro innato senso di altruismo». Questa la sua riflessione integrale.

«Oggi pomeriggio all’Assemblea Provinciale Avis all’Istituto Algarotti di Venezia ho portato i saluti di OMCeO Venezia e anche quelli del Presidente Nazionale FNOMCeO Filippo Anelli di cui sono il vice. Grazie per l’invito al Presidente Provinciale Avis Fabio Reggio e al Presidente Avis Venezia Colombo Raniero sede ospitante. Saluti a tutti gli intervenuti.
Dai dati del Ministero della Salute le donazioni livello nazionale nel 2024 sono state 3.053.956, di cui 490mila in aferesi, la procedura che permette di donare soltanto alcune parti del sangue intero come il plasma e le piastrine.
I pazienti trasfusi nel 2024 sono stati circa 640mila contro i 638mila dell’anno precedente.
In totale le trasfusioni effettuate durante l’anno sono state circa 2,8 milioni, per una media di 5,3 al minuto.
Nei paesi ad alto reddito il gruppo di pazienti più frequentemente trasfuso ha più di 65 anni di età rappresentando fino al 76% di tutte le trasfusioni. Nei Paesi ad alto reddito vi sono 31,5 donazioni ogni 1.000 persone, in quelli a reddito medio-alto 16,4, mentre nei Paesi a basso reddito è di sole 5 donazioni ogni 1.000 persone (dati: OMS).
Nel mondo 74 paesi raccolgono oltre il 90% del loro apporto da sangue da donatori volontari non retribuiti, 72 paesi raccolgono oltre il 50% del loro apporto di sangue da familiari e da donatori a pagamento, solo 43 dei 146 paesi producono medicinali derivanti dal plasma attraverso il frazionamento del plasma raccolto nel paese mentre gli altri 113 paesi importano la maggior parte di plasma derivati dall’estero.
Il Sistema Sanitario Nazionale in Italia garantisce attraverso i donatori volontari e gratuitamente il sangue e gli emoderivati indispensabili per terapia per i pazienti per patologie in urgenza e malattie croniche. Gli interventi chirurgici, in particolare i più complessi in pazienti magari affetti anche da altre patologie, non sarebbero possibili senza la sicurezza di una pronta trasfusione, se necessario, per sostenere l’apparato cardio-circolatorio e tutte le funzioni vitali.

5 concetti fondamentali da ricordare:

  • Il sangue è una risorsa preziosa.
  • La trasfusione di sangue è stata identificata come una delle otto funzioni chiave salvavita.
  • Solo in Italia sono circa 1.800 ogni giorno le persone che hanno bisogno di una trasfusione.
  • Senza sangue non si fa medicina moderna.
  • Nonostante la trasfusione di sangue sia una pratica clinica quotidiana effettuata in grandi numeri essa è una pratica rischiosa e piena di pericoli e non è da considerare alla pari di una terapia farmacologica ma è un trapianto di cellule.

Un profondo ringraziamento a tutti i donatori per il loro innato senso di altruismo, per lo loro etica fondamentale per tutta la comunità».