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L'intelligenza artificiale sta cambiando la sanità: è di supporto ai medici, li aiuta negli esami complessi, nelle diagnosi precoci e nella prevenzione, ma non li sostituirà. Anche se bisogna fare attenzione a rischi e insidie, a partire dalla sicurezza digitale e dalla protezione dei dati. Il Corriere del Veneto di ieri, domenica 19 aprile 2026, e il Tg Sanità della FNOMCeO, nell'edizione pubblicata oggi lunedì 20 aprile 2026, raccontano il convegno organizzato sul tema dall'Ordine sabato scorso al Centro Cardinal urbani di Zelarino, sotto la guida scientifica dei presidenti Giovanni Leoni e Giuliano Nicolin, intervistati dal quotidiano con Gabriele Gasparini, primario di Radiologia dell'Ulss 4 Veneto Orientale e presidente della Fondazione Ars Medica, e con Sandro Panese, primario delle Malattie Infettive dell'Ulss 3 Serenissima e consigliere dell'Ordine, entrambi nel pannel dei relatori. Grazie ad Anna Maselli e alla Federazione nazionale per l'attenzione alle nostre attività.

In allegato il pdf del Corriere del Veneto, 19.04.2026:  pdf ConvegnoIA LeoniNicolinGasparini CorVeneto19 04 2026(481 KB)

Sul Tg Sanità il racconto del nostro convegno dal minuto 06.05.

I titoli di questa edizione:

  • La FNOMCeO per la pace. Se aumenta la spesa per le armi diminuisce quella per la sanità
  • Intelligenza artificiale in medicina. A Venezia il convegno promosso dall'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri

Direttore Responsabile: Michela Molinari
Videomaker: Vladimiro Mei

Il Tg Sanità è disponibile anche a questo link diretto: https://youtu.be/Oc4b7Zay-Nc?si=p7SmIuyZBJDVFhUW

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