La tutela delle acque, che passa anche attraverso l’ammodernamento delle strutture, e quella degli ecosistemi, con lo stop ai PFAS. La possibile dimensione di Venezia come città sostenibile e circolare. Sono questi i temi su cui si concentra l’Agenda Sostenibilità 2026, giunta ormai alla settima edizione, diffusa da Veritas, la multiutility con cui anche l’OMCeO lagunare ha stretto da alcuni anni una preziosa sinergia che porterà in autunno a un nuovo evento formativo dedicato proprio all'acqua.
Un documento di ben 114 pagine per diffondere la cultura della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare e per favorire i processi di transizione ecologica, volti a ridurre l’inquinamento e l’impronta di carbonio. Anche quest’anno l’Agenda, dal titolo Tutela delle acque e degli ecosistemi. Venezia città sostenibile e circolare, è stata curata dalla giornalista Nicoletta Benatelli in collaborazione con la professoressa Cristina Cavinato, del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica dell’Università Ca’ Foscari.
«Come testimoniato dal Bilancio di Sostenibilità – spiega il presidente Marco Bordignon – l’impegno del Gruppo Veritas investe tutte le catene di valore». I dati che riguardano il 2024 parlano chiaro:
- 543.348 le tonnellate di rifiuti raccolte, di cui il 95% è stato tracciato;
- l’indice di raccolta differenziata registrato è del 72,21%;
- immessi nella rete 120 milioni di metri cubi di acqua potabile;
- trattati negli impianti di depurazione 102 milioni di metri cubi di effluenti;
- il valore economico generato è stato pari a 466.539.774 di euro, il valore aggiunto totale distribuito pari a 238.636.047 di euro.
Nell’Agenda 2026 anche un focus sulle opere, oramai quasi finite, per ammodernare l’acquedotto veneziano, storica centrale idrica della città. «Il piano di rinnovo – sottolinea il direttore generale di Veritas Andrea Razzini – prevede la realizzazione all’isola del Tronchetto di una nuova centrale di sollevamento, dotata di un serbatoio di accumulo di circa 30mila metri cubi (mc). Opere che incrementeranno la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, grazie all’aumento di circa il 50% della capacità di trasporto delle nuove condotte».
In piena ottica One Health, di tutela della salute umana e ambientale, poi, grande attenzione anche all’acqua e alla salvaguardia dell’ecosistema. Due le novità, la prima: l’alta qualità di quella potabile erogata da Veritas è stata certificata da enti terzi nel rispetto dei parametri della nuova direttiva europea. La seconda: la sottoscrizione del Manifesto per l’eliminazione dei PFAS per realizzare interventi in grado di guarire l’ambiente dalle ferite provocate dal rilascio e dalla dispersione di sostanze pericolose, come i microinquinanti emergenti. «Veritas – si legge nell’Agenda - ha già chiesto, insieme a Utilitalia, la Federazione delle Utilities, che sostanze come i PFAS siano sostituite nei processi produttivi e che la ricerca contribuisca ad individuare metodi e tecnologie mirate a ridurre o eliminare la presenza di questi inquinanti nell’ambiente.
Il sogno di una Venezia città sostenibile e circolare si trasforma, infine, in una dimensione possibile grazie alla ricerca realizzata da Venice Sustainability Foundation, in collaborazione con Boston Consulting Group, che analizza la circolarità della città lagunare e di altri 19 centri e in cui si esplorano «i pilastri necessari per la trasformazione: da un lato – si legge – il coinvolgimento dei turisti come ambasciatori della sostenibilità, dall’altro la concezione di una città a zero sprechi e di una urbanistica a misura d’uomo affiancata da edilizia sostenibile e da un sistema di economia circolare locale».
«Venezia – scrive ancora il presidente Bordignon nella sua introduzione all’Agenda 2026 – può divenire un modello internazionale di “città circolare” anche, e soprattutto, grazie al contributo di tutti, in uno scenario di educazione ambientale che punta a coinvolgere milioni di turisti in qualità di sentinelle della sostenibilità».
L’Agenda Sostenibilità 2026 di Veritas è scaricabile a questo link:
https://www.gruppoveritas.it/sites/default/files/documenti/news/Agenda%202026%20-%20Acqua%2C%20riciclo%20e%20sostenibilit%C3%A0.pdf