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Grande commozione in tutta la Riviera del Brenta e nel miranese per la scomparsa, sabato scorso, a causa di una malattia, del dottor Michele Cacco, ginecologo molto conosciuto e stimato in tutta la zona per aver prestato a lungo servizio nell'ospedale di Dolo dove era nato nel 1963: aveva compiuto da poco più di un mese 63 anni. Il dottor Cacco si era laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Padova nel 1990 per poi specializzarsi 7 anni dopo, nel 1997, in Ginecologia e Ostetricia nell'ateneo di Verona. Fin dal 1991, dunque da ben 35 anni, è stato iscritto all'Albo Medici del nostro Ordine e per 13 anni, fino al 2004, in contemporanea anche all'Albo Odontoiatri.

Nella sua lunga carriera professionale ha lavorato per più di un decennio come dirigente medico nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del nosocomio della sua città d'origine, poi da qualche anno aveva aperto con la moglie uno studio privato sempre a Dolo. In queste ore colleghi e pazienti lo ricordano con stima e affetto per la grande professionalità e competenza, ma anche per l'attenzione e l'empatia che sempre dimostrava verso le persone più fragili e nei momenti più delicati. C'è chi lo ricorda per aver avuto al fianco «un medico umile come lui, che mi ha messo coraggio e mi ha dato la forza di volontà di affrontare ciò che mi era successo. Una persona fantastica, umana, eccezionale!», chi invece per aver fatto nascere «i miei tre figli: gli sarò sempre grata per le sue straordinarie capacità in un momento così delicato», chi ne parla come di un «professionista scrupoloso, accurato e preparato, un gentiluomo. Un medico che mette non solo a proprio agio, ma che ascolta, spiega e descrive i problemi con completezza, dimostrando esperienza professionale non comune», chi lo definisce una guida sempre presente, chi un professionista di altissimo livello.

Sulla stampa locale di oggi lo ricordano con stima anche le istituzioni: sulla Nuova Venezia Caterina Cacciavillani, medico anche lei ed ex sindaca di Stra, dove il dottor Cacco attualmente risiedeva nella frazione di  Paluello, lo racconta come «un professionista serissimo e molto ricercato in tutto il territorio veneziano. Una persona sempre attenta alle esigenze dei pazienti», sul Gazzettino di Venezia, invece, il sindaco di Dolo Gianluigi Nalesso ne sottolinea le «qualità tecniche e umane, un punto di riferimento per la comunità locale e per i colleghi sanitari».

Il dottor Cacco lascia la moglie Giovanna e i figli. A loro e ai loro familiari le più sincere condoglianze del presidente Giovanni Leoni, del Consiglio direttivo e dell'Ordine tutto. I funerali saranno celebrati domani, giovedì 30 luglio, alle ore 9.45 nel Duomo di Dolo.

L'omaggio al dottor Cacco oggi sulla stampa locale: