Un punto di riferimento insostituibile per l'intera comunità: queste le parole usate dal sindaco di Campana Lupia Alberto Natin per annunciare la scomnparsa, martedì scorso, 15 settembre 2026, del dottor Lucio Facchin, storico medico di famiglia del paese. Nato a Tambre nel bellunese nel 1950, aveva compiuto ad agosto 76 anni. Il dottor Facchin si era laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Padova nel 1977 per specializzarsi poi, nello stesso ateneo, nel 1983 in Igiene e Medicina Preventiva. Ma ha speso buona parte della sua lunga carriera professionale dedicandosi alla Medicina Generale e curando generazioni di cittadini di Campagna Lupia come medico di famiglia. Nonostante la pensione, era ancora regolarmente iscritto al nostro Ordine, di cui ha fatto parte per ben 48 anni, a partire dal 1978.
«È con profonda tristezza - scrive sul profilo Facebook del Comune il sindaco Alberto Natin - che ho appreso la dolorosa notizia della scomparsa del dottor Lucio Facchin, storico medico di famiglia del nostro Comune. Per decenni, il dottor Facchin ha rappresentato molto più di un professionista della salute: è stato un punto di riferimento insostituibile, un uomo di straordinaria umanità e un custode attento del benessere di intere generazioni di cittadini. La sua dedizione instancabile al lavoro, la sua disponibilità a qualsiasi ora e la sua rara capacità di ascoltare e confortare restano impresse nel cuore di tutti noi. Anche dopo il suo pensionamento, il legame d'affetto con la nostra comunità non si è mai affievolito. La sua scomparsa lascia un grande vuoto, ma il suo esempio di generosità e spirito di servizio continuerà a vivere nella memoria collettiva del nostro paese».
Tanti i messaggi di cordoglio arrivati in questi giorni da pazienti e colleghi. C'è chi lo ricorda come «una grande persona in tutti i sensi», «un medico meraviglioso, dal cuore d'oro», «un grande professionista, sempre presente e attento, capace di ascoltare e consigliare senza mai giudicare». E chi lo descrive come «un bravo dottore di poche parole, che faceva il suo lavoro con passione, rispettava tutti, non alzava mai la voce, un gran signore» sempre disponibile, paziente e gentile, e chi come «un medico serio, attento, umano, disponibile, una persona sensibile, corretta e intelligente. Abbiamo perso un pilastro della comunità».
Il dottor Facchin lascia la moglie Gianna e i figli Dimitri, Francesco e Giovanni. A loro e a tutti i loro familiari le più sincere condoglianze del presidente Giovanni Leoni, del Consiglio direttivo e dell'Ordine tutto. I funerali sono stati celebrati sabato scorso, 19 settembre, nella Chiesa di Campagna Lupia.
Il ricordo del dottor Facchin sulla Nuova Venezia di sabato scorso, 19.09.2026: pdf LuttoFacchin LaNuova21 09 2026(237 KB)